Quali sono le differenze fra inbound marketing e outbound marketing?

inbound marketing

Hai sentito da qualche parte i termini “inbound ed “outbound marketing e non sai qual’é la differenza fra i due? In questo articolo ti spiegherò con dei facili esempi senza entrare in tecnicismi qual’é la differenza fra queste due strategie di marketing.

Cos’é l’outbound marketing?

Hai presente quella sensazione che provi quando sei impegnato a fare qualcosa di importante o semplicemente stai parlando con un amico, ed all’improvviso ti squilla il cellulare, rispondi e dall’altro lato del telefono c’è un addetto al call center che ti deve vendere un prodotto/servizio a cui non sei minimamente interessato? Oppure, quando sei sdraiato sul divano con il televisore acceso e mentre sei sul più bello di un film vieni interrotto dalla pubblicità che reclamizza l’ultimo dentifricio o rasoio da barba?

In entrambe le situazioni probabilmente proverai fastidio, nel primo caso, chiamata dal call center, magari bloccherai per sempre il numero da cui proviene la chiamata o vedendo un prefisso strano non risponderai, nel secondo, quello della pubblicità in televisione, cambierai canale o toglierai l’audio.

Ecco questo é l’outbound marketing, detto anche interruption marketing, proprio perchè entra a gamba tesa senza alcun permesso nelle nostre vite, interrompendo quello che stavamo facendo ed oltretutto proponendo a tutti gli stessi prodotti senza tenere conto delle specifiche differenze ed esigenze di ognuno di noi.

Il marketing di tipo outbound é quello di tipo tradizionale, quello delle pubblicità in televisione, sui giornali, radio, volantini e fino a una ventina di anni fa, prima dell’avvento di internet era anche l’unico possibile.

Nei confronti di questo tipo di marketing (outbound) nel corso degli anni abbiamo sviluppato degli anticorpi molto forti e quindi é diventato nel tempo sempre meno efficace.

Cos’é invece l’inbound marketing?

L‘inbound marketing é l’esatto opposto dell’outbound marketing e per questo viene definito anche “permissionmarketing.

Immaginiamo tu venda macchine fotografiche, hai due modi per pubblicizzarti: il primo é quello tradizionale, investendo tantissimi soldi in pubblicità in televisioni e giornali, mostrando sì il tuo prodotto a tantissime persone, ma quante di queste sono appassionate di fotografia, quante di queste sono realmente interessate all’acquisto di una macchina fotografica? Sicuramente una piccolissima percentuale.

Il secondo modo, invece, é quello di farti trovare solo dalle persone che vogliono comprare una macchina fotografica ed hanno questa urgenza/bisogno. In questo caso non sei più tu a bussare alla porta del cliente ma é lui che sta cercando te e tu lo stai aiutando a risolvere un suo problema/necessità.

Come puoi fare quindi a farti trovare da un tuo potenziale cliente quando cerca un determinato prodotto?

Sappiamo tutti che le abitutini di acquisto delle persone negli ultimi anni sono cambiate tantissimo, chiunque di noi prima di acquistare un prodotto cerca informazioni su internet per essere più consapevole ed informato circa l’acquisto che andrà a compiere ed é qui, attraverso strategie di social media marketing e di content marketing che ti devi fare trovare. Tornando all’esempio di prima ed immaginando sempre che tu venda macchine fotografiche, potresti aprire un blog in cui parli di fotografia, fare video in cui fai recensioni di macchine fotografiche o in cui provi la macchine, fare delle pubblicità su facebook targetizzando bene la tua audience, così da mostrare i tuoi annunci solo a persone interessate alla fotografia, ecc…..

In questo modo andrai a interagire solo con gli utenti che hanno bisogno del tuo prodotto, non rivolgendoti a tutti nè sparando nel mucchio come avviene con la pubblicità tradizionale, ma scegliendo di comunicare e farti vedere solo da chi cerca il tuo prodotto concentrando così tutti i tuoi sforzi sia strategici sia di budget economico nel farti trovare solo da quello che é il tuo cliente tipo.

Conclusione

Abbiamo visto quali sono le principali differenze fra outbound marketing ed inbound marketing, ed alla luce di quanto detto potremmo paragonare l’oubound marketing ad un martello, che sfinisce tutti i clienti cercando di vendere a tutti lo stesso prodotto, mentre l’inbound marketing ad una calamita, che attira solo i clienti interessati ad uno specifico prodotto. Personalmente ritengo che in futuro, come già adesso, le campagne di marketing si concentreranno sempre di più nel farsi trovare dai clienti, ponendosi quindi come soluzione del loro specifico problema ed andando così ad instaurare con loro un rapporto di fiducia finalizzato a soddisfare le loro precise e specifiche esigenze.


Invece di essere un’interruzione unidirezionale, il web marketing propone agli acquirenti contenuto utile nel momento in cui ne hanno bisogno 


David Meerman Scott, stratega di marketing


Se hai più soldi che cervello, puoi concentrarti sull’outbound marketing. Se hai più cervello che soldi, concentrati sull’inbound marketing.


Guy Kawasaki , manager, imprenditore  , ex responsabile marketing Apple

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