Elon Musk: storia del fondatore di Tesla, SpaceX e Solarcity

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Elon Musk è sicuramente una delle figure più chiacchierate, influenti e controverse di questo secolo.
Nonostante una giovinezza turbolenta e qualche passo falso, la sua ascesa è stata rapida e implacabile: nel giro di pochi anni è passato dall’essere un semplice sognatore della Silicon Valley a uno degli imprenditori più brillanti e facoltosi del mondo.
Difatti, secondo la rivista Forbes, Musk è attualmente il secondo uomo più ricco del pianeta (dietro al solo Jeff Bezos) con un patrimonio monstre di 151 miliardi di dollari.
Eppure l’imprenditore di origine sudafricana non appare minimamente appagato da tutti gli incredibili traguardi già raggiunti. Il suo stravagante genio è infatti concentrato su innumerevoli progetti, dalle neurotecnologie d’avanguardia fino alla definitiva conquista dello spazio.
Conoscere la sua storia è sicuramente un ottimo punto di partenza per entrare nel suo mondo e per cercare di prevedere fin dove questo magnate visionario potrà spingersi nei prossimi anni.

Infanzia e adolescenza Elon Musk

Elon Musk nasce il 28 giugno del 1971 in una delle capitali del Sudafrica, Pretoria.
A 9 anni, a seguito del divorzio dei genitori (Errol, ingegnere elettronico, e Maye, modella e dietista canadese), sceglie di andare a vivere con il padre, insieme al fratello minore Kimbal.
Elon è un ragazzo estremamente timido e introverso, che preferisce divorare libri su libri piuttosto che socializzare con i coetanei. Questo lo porta a subire l’ostracismo dei suoi compagni e a diventare vittima di atti di bullismo durante il periodo scolastico.
Fin dalla più giovane età, Elon mostra un grande interesse e una naturale predisposizione per la programmazione, che apprende da autodidatta.
A soli 12 anni sviluppa e vende il suo primo videogioco: Blastar, uno sparatutto a tema spaziale.
Nel 1989, ottenuto il diploma, lascia il Sudafrica e approda in Canada per iscriversi alla Queen University. Dopo due anni si sposta negli Stati Uniti, dove completa gli studi universitari laureandosi in Fisica ed Economia all’Università della Pennsylvania.
Si trasferisce in California per un dottorato in fisica applicata alla Stanford University, al quale rinuncia dopo pochi giorni per intraprendere la sua carriera imprenditoriale.

I primi successi di Elon Musk

Elon Musk si trova a San Francisco, agli albori della Silicon Valley e del world wide web. Qui, insieme al fratello Kimbal fonda la Global Link Information Network, che diventerà successivamente la Zip2, una startup fornitrice di guide turistiche online a noti quotidiani come il New York Times e il Chicago Tribune.
Nel 1999 la Zip2 viene rilevata dalla Compaq per quasi 350 milioni di dollari, tra denaro e azioni.
Dall’affare Musk guadagna circa 20 milioni di dollari, metà dei quali vengono immediatamente investiti nella creazione della X.com, che poco dopo si trasforma in PayPal, ancora oggi tra i leader nel settore dei pagamenti digitali.
Alla fine del 2000, a seguito di aspri contrasti con gli altri soci fondatori, Musk viene rimosso dal CDA, rimanendo comunque il maggiore azionista dell’azienda. Nel 2002 eBay acquista PayPal e Musk ottiene circa 165 milioni di dollari.

La nascita di Space X

Da sempre appassionato di fantascienza e affascinato dai progetti di conquista dello spazio, nel 2002 Musk fonda SpaceX. L’obiettivo dichiarato della neonata azienda è quello di sviluppare nuove tecnologie volte a facilitare l’accesso allo spazio.
Tra il 2005 e il 2008 la Space X sviluppa Falcon 9, il primo razzo che riutilizza lo stesso motore per differenti lanci e che può tornare alla base senza pilota. La riutilizzabilità del razzo rappresenta un’innovazione incredibile nel settore spaziale, consentendo di abbatterne i costi di accesso.
Sempre nel 2008 la Space X stipula un accordo miliardario con la NASA per il trasporto di materiali nello spazio.
Nei successivi anni, il colosso di Hawthorne raggiunge altri clamorosi traguardi. Sarà infatti la prima azienda privata a inviare una propria navicella alla Stazione Spaziale Internazionale, a effettuare il primo lancio propulsivo di un razzo e a spedire un oggetto nell’orbita intorno al sole.
Attualmente, la Space X sta lavorando intensamente alla Starlink, una costellazione di mini-satelliti che permetterà la fruizione dell’internet satellitare a livello globale.
Il sogno di Musk è, però, quello di colonizzare Marte. Secondo le sue più recenti previsioni, grazie a Space X l’uomo raggiungerà il pianeta rosso tra il 2024 e il 2026.

Tesla, SolarCity e altri progetti

Oltre alle tecnologie digitali e a quelle spaziali, l’altro grande settore di interesse del businessman sudafricano è quello delle energie rinnovabili e della mobilità sostenibile.
Nel 2003 contribuisce, infatti, alla fondazione di Tesla, con l’intento di rivoluzionare il mondo dei veicoli elettrici.
Nel 2008 l’azienda lancia la prima Tesla Roadster, una supercar elettrica in grado di raggiungere i 200 km/h.
Nel 2012 la nuova Tesla Model S. infrange numerosi record di autonomia. Il primo modello raggiunge i 400 km e il secondo addirittura 900.
Al momento, gli sforzi dell’azienda sono concentrati sul rendere le auto elettriche accessibili alla massa. Il primo passo in questo senso è la produzione della Model 3, la prima utilitaria della Tesla.
Nel 2016 la Tesla acquista SolarCity, uno dei leader del settore dell’energia solare, fondato nel 2006 da Peter e Lyndon Rive, due cugini di Musk.
La sinergia tra i due colossi mira a creare un pianeta completamente ecosostenibile, dove ogni cosa funzioni per mezzo di energia pulita e completamente rinnovabile.
Uno dei primi programmi presentati è stato, infatti, quello di Ta’u nel 2017: una piccola isola samoana integramente alimentata a energia solare.
Ma i progetti ai limiti della fantascienza di Musk non si fermano certo qui. I più interessanti appaiono essere l’HyperLoop (un nuovo e rivoluzionario sistema di trasporti) e la Neuralik (una startup neurotecnologica che punta a congiungere il cervello umano con l’intelligenza artificiale).

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