Piano editoriale: cos’è, come si fa e a cosa serve

piano editoriale
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin

Cos’é un piano editoriale?

Il piano editoriale é uno strumento di lavoro indispensabile e imprescindibile per chiunque crei contenuti online in maniera professionale. Spesso confuso con il calendario editoriale, il piano editoriale é il documento che rappresenta la mappa strategica della tua comunicazione digitale.

Sia che tu sia un’azienda sia che tu sia un professionista, una delle prime cose da fare, nel momento in cui decidi di comunicare online, é redigere un piano editoriale che sarà la guida da seguire per sapere cosa, quando e per chi pubblicare i tuoi contenuti e per capire in qualsiasi momento a che punto sei nel raggiungimento degli obiettivi che ti eri prefissato. Senza, saresti come un navigatore privo di bussola, che non sa dove si trova e dove sta andando.

Come si fa un piano editoriale?

Il primo passo da compiere per realizzarne uno efficace é capire qual’é il tuo posizionamento, ponendoti alcune domande come ad esempio:

  • chi sei?
  • cosa fai?
  • perchè lo fai?

Una volta risposto a queste domande é fondamentale definire in maniera molto specifica e dettagliata chi é il tuo pubblico, quindi chi sono le persone a cui ti rivolgi quando crei i tuoi contenuti. Ovviamente più sarai preciso nell’individuare il tuo pubblico ideale più sarai in grado di creare contenuti interessanti e rilevanti per quest’ultimo.

Il terzo step é l’analisi della concorrenza, capire chi sono i tuoi competitor e cosa ti differenzia da loro. Devi studiare il loro asset, quindi se hanno un forum, una newsletter, un canale you tube, come monetizzano, che tipo di contenuti pubblicano ecc.

Creazione piano editoriale

Una volta che hai definito il tuo posizionamento, determinato con precisione il target a cui vuoi rivolgerti e analizzato i tuoi competitor, devi fare un’analisi di tutte le ricerche che il tuo pubblico compie online per andare ad intercettarne le richieste e porti come soluzione ai suoi problemi.

Per fare queste analisi puoi servirti di tool gratuiti come Ubersuggest o Answer the public, che forniscono informazioni dettagliate sulle ricerche che vengono effettuate online dagli utenti riguardo un determinato argomento. In questa fase é molto utile anche frequentare i forum di settore, i social network ed in generale tutte le piattaforme dove il tuo utente tipo si ritrova per poterne meglio comprendere i bisogni e le necessità.

Definito anche l‘intento di ricerca del tuo pubblico, a seconda del budget e dei tuoi obiettivi, potrai stabilire qual’é la frequenza, il canale e il format più adatto per la pubblicazione dei contenuti. Esempi di format possono essere un blog post, un video su YouTube, un’infografica, un podcast ecc.

Riepilogando, le fasi di creazione di un piano editoriale sono:

  • determinazione del posizionamento;
  • definizione del pubblico target;
  • analisi dei competitor;
  • determinazione dell’intento di ricerca del pubblico target;
  • scelta del format e della frequenza di pubblicazione dei contenuti.

Il piano editoriale é un documento programmatico in cui andranno a confluire tutte queste analisi strategiche, che ti guideranno nella creazione dei contenuti a breve e lungo termine. Per redigere questo documento puoi utilizzare anche un’agenda, o in alternativa un software come Excel.

Creazione calendario editoriale

Realizzato il piano editoriale, il passo successivo é creare il calendario editoriale, che é il documento che ha il compito di organizzare i contenuti che hai definito a monte nel piano editoriale. Possiamo quindi dire che il piano editoriale comprende anche il calendario editoriale, il primo indica la strategia globale che sta dietro alla creazione dei contenuti, il secondo semplicemente calendarizza i contenuti programmati in precedenza.

Per la creazione del calendario editoriale puoi usare un foglio Excel , Google Calendar o un software come Trello. Se il tuoi sito é stato realizzato con WordPress puoi utilizzare il plugin Editorial Calendar .

Conclusione

Hai visto cos’è un piano editoriale e cosa lo differenzia dal calendario editoriale. Il consiglio che posso darti é di redigere sempre un piano editoriale quando crei contenuti per il web perché ti permette di organizzare meglio e in maniera molto più efficace la tua comunicazione, consentendoti inoltre di misurare i tuoi obiettivi, così da poter correre ai ripari per tempo e cambiare strategia nel caso in cui qualcosa vada storto.

Se sei interessato all’argomento della creazione di contenuti e vuoi approfondirlo ti consiglio di leggere anche:

Intento di ricerca: cos’é e perché é fondamentale per la SEO

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati

Contattaci

Richiesta informazioni o preventivo