A/B test: cosa sono e come si realizzano

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Cos’è un A/B test?

Un A/B test é un esperimento tramite il quale mostriamo due versioni (la versione A e la versione B) di uno stesso elemento ad un pubblico da noi definito per vedere quale delle due varianti funziona e performa meglio.

Come si realizza un A/B test

Per realizzare un A/B test efficace dobbiamo:

  1. stabilire la variabile che vogliamo testare;
  2. capire come e in che percentuale vogliamo somministrare l’esperimento al nostro pubblico target;
  3. decidere la durata del test;
  4. analizzare i dati.

Quali e quante variabili dobbiamo testare in un A/B test?

Per non inficiare il risultato del nostro test e renderlo vano é importante testare una sola variabile alla volta. Infatti se modificassimo più variabili contemporaneamente non potremmo capire quale modifica ci ha permesso di ottenere le migliori performance. È possibile testare praticamente ogni elemento presente nella pagina, alcuni esempi di A/B test che possiamo fare sono:

  • modificare il colore di un bottone;
  • cambiare il testo della nostra CTA;
  • modificare l’headline;
  • cambiare font e dimensione dei caratteri;
  • modificare il numero di campi di un form di contatto;
  • cambiare l’immagine di copertina.

Come avviene un A/B test?

Dopo aver stabilito la variabile che vogliamo testare nel nostro esperimento dobbiamo decidere quale sarà il pubblico target del nostro test (ad esempio tutti i visitatori del nostro sito web o solo una parte di essi) e sopratutto stabilire in che percentuale veicolare gli utenti alle nostre due versioni differenti della pagina. Solitamente si mostra al 50% del nostro pubblico la versione A (cioé la variabile originale detta anche di controllo) ed all’altro 50% la versione B (detta anche variante). Per eseguire gli A/B test esistono diversi servizi gratuiti o a pagamento. Ad esempio possiamo usare gli strumenti offerti dalle piattaforme di advertising, come Google Adwords o Facebook Ads, oppure software ad hoc gratuiti come Google Optimize, o a pagamento come optimizely o crazy egg, ma che offrono più possibilità.

Quanto deve durare un A/B test?

Non esiste una durata ideale di un A/B test. Chiaramente per avere dei risultati più attendibili il nostro esperimento dovrebbe durare almeno un mese. La durata del test dipende anche da quante visite giornaliere riceve la nostra pagina, un A/B test effettuato su una pagina che riceve poche visite al giorno dovrà durare di più rispetto ad uno che riceve migliaia di visite al giorno. Questo perché un campione di poche decine di utenti avrà poca o in alcuni casi nessuna rilevanza e quindi dovremo protrarre il nostro test più a lungo.

Come analizzare i dati di un A/B test?

Un volta condotto il nostro esperimento é fondamentale analizzare il dato raccolto per vedere quale delle due versioni ha performato meglio. Solitamente la metrica che viene presa più in considerazione, per vedere quale delle due varianti ha il maggiore tasso di conversione, é il tasso di click sulla CTA (call to action)

Ci sono anche altre metriche che potremmo voler misurare nei nostri test come il bounce rate, cioé la frequenza di rimbalzo, il tempo di permanenza sul sito ecc.

Conclusione

Hai visto cos’è un A/B test e come si realizza. Il consiglio che posso darti é di cercare di fare più A/B test possibili per raccogliere il maggior numero di dati oggettivi sulle performance delle tue pagine così da aumentare i tassi di conversione del tuo sito.

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